martedì 23 gennaio 2018

Dalla parte dei lettori: la Biblioteca Scolastica dell'Istituto Comprensivo Perugia 12, innovazione e ricordo

L'Istituto Comprensivo Perugia 12 e la sua Biblioteca: voglio scrivere questo articolo e mi concentro, come un'alunna davanti al foglio bianco.
La prima cosa a cui penso è - ovviamente - il prestigioso decimo posto nella graduatoria nazionale del bando per l'azione #24 del PNSD. Mi viene in mente l'importanza del progetto e una "to-do-list" che si allunga ogni giorno. 
Sala grande della Biblioteca, in futuro adibito a spazio polivalente
Del progetto abbiamo già avuto modo di scrivere, sia noi che altri (chi avesse piacere di farlo, può leggere a questo link l'ampio articolo dedicato al nostro progetto sul blog dell'Agenda digitale dell'Umbria, mentre qui è disponibile la brochure illustrativa). Con il finanziamento del MIUR stiamo attuando il recupero della nostra Biblioteca attraverso il digitale, che concretamente significa
  • una nuova catalogazione con la creazione di un OPAC (On-line Public Access Catalogue, ovvero catalogo in rete ad accesso pubblico) 
  • l'attivazione del digital lending (il prestito di contenuti digitali) attraverso il collegamento alla piattaforma MLOL

Parallelamente stiamo lavorando per rinnovare gli spazi e realizzare, qui a Ponte San Giovanni, un modello di Biblioteca scolastica innovativa per l'Italia, ossia la biblioteca scolastica territoriale: un luogo aperto al territorio, in grado di fornire stimoli diversi, in cui si promuove la lettura e si impara anche a scrivere, ma che sia accogliente, "morbido" e rilassante e invogli a fermarsi a leggere "per il piacere di leggere". Già ai tempi della redazione del progetto ci siamo ispirati a questa filosofia (la filosofia della biblioteca "Osvaldo") e poi abbiamo avuto la fortuna e il privilegio di incrociare la strada del suo fautore, il prof. Angelo Bardini, che ci ha permesso di unirci alla rete di biblioteche scolastiche Biblòh!.
Biblòh! (Biblioteca+ oblò+oh! ...di sorpresa) è una rete di biblioteche fisiche con una "nuvola comune" che condivide MLOL, formazione, percorsi di lettura, contenuti digitali originali... esperienze di educazione e promozione della lettura (Angelo Bardini, nell'abstract del convegno "La Biblioteca Scolastica Digitale: a che punto siamo?" in programma lunedì 3 aprile alla Fiera del Libro per ragazzi di Bologna). 
Logo della Rete Biblòh!
Attualmente le scuole della rete sono dodici, il cuore è nel piacentino - dove si trova la capofila, l'IC Gandhi di San Nicolò (Piacenza) - le altre sono sparse per la penisola, isole comprese. 
Ma la rete Biblòh! non è la sola realtà che appoggia l'Istituto Comprensivo Perugia 12 e il suo progetto: fin da subito e come sempre abbiamo potuto contare sul pieno appoggio 
  • del CPIA
  • delle associazioni locali: ProPonte, CSC "1º Maggio"
  • della Parrocchia, che ha un suo patrimonio di oltre 20 mila volumi, alcuni prestigiosi, donati da Mons. Marino Riccieri a lungo viceparroco qui a Ponte San Giovanni
  • degli Enti locali: Comune di Perugia e Regione Umbria
  • del Comitato Genitori IC PG 12, generoso partner co-finanziatore
  • per la parte scientifica, dal Dipartimento di Lettere dell'Università degli Studi di Perugia che, a breve attiverà un corso di formazione specifico per i nostri docenti. 
Siamo quindi in tanti, pronti a realizzare il prima possibile quel sogno che il progetto premiato rappresenta.

Il sogno, appunto. Perché, se d'acchito penso al presente e al futuro, poi vedo i locali, gli scaffali, sento gli odori e ricordo me stessa studentessa della scuola media "Volumnio", che nelle ore "buche" scappava in biblioteca (col permesso della prof. Cirelli* eh!) e ficcanasava tra i libri e le pubblicazioni. A quei tempi le vetrate non erano ancora state sostituite dal cartongesso, anche la zona degli scaffali si affacciava sull'auditorium e un anno la usammo anche come parte della scena per lo spettacolo teatrale, tanto era un insieme scenografico e pieno di fascino. Ma posso andare ancora più indietro: ricordo la bambina della scuola elementare "G. Mazzini" (a quei tempi si chiamava ancora scuola elementare) quel mattino che la maestra Nella** ci portò in classe uno scatolone di libri che venivano da chissà quale ripostiglio della scuola, perché li scegliessimo e li prendessimo in prestito, una piccola biblioteca circolante. 
Insomma, poi, arriva l'emozione. E come ex alunna e ponteggiana, mi rendo conto che quello di "riaccendere" la Biblioteca dell'Istituto Comprensivo Perugia 12 è, per me, prima di tutto un sogno e solo dopo un obiettivo professionale. Per aspera ad astra, dicevano i latini: sarà dura, ma arriveremo su, dove tra le stelle brillano i sogni.

Un altro scorcio della Biblioteca attuale
*La nostra prof. di lettere al corso B, vicepreside negli anni Novanta
**Ceppitelli, maestra della sezione A della "G. Mazzini" negli anni Ottanta e anche dopo

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