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Visualizzazione dei post da Maggio, 2016

UN #PADLET PER GLI ESAMI

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Padlet è una risorsa gratis e semplicissima da usare che permette di salvare, a mo' di post-it, file, link, video e foto. Ho pensato di servirmene per condividere con i miei studenti di terza materiali che potessero essere utili per creare le loro mappe concettuali o eventuali presentazioni per l'esame di Stato. Perchè padlet? Intanto la praticità: in mancanza di una classe virtuale, evita la ricerca di macchinosi (e poco sicuri) sistemi per inviare materiale agli alunni (mail, wathsapp, facebook)....(senza contare il risparmio di fotocopie).
Secondo (ma più importante) aspetto: si forniscono idee, materiali, si mostra che può esserci gusto per la ricerca, che può esserci ricerca, che non devo fermarmi, accontentarmi, posso trovare, arricchirmi. E questo vale anche e soprattutto per i ragazzi più un difficoltà o che non hanno alle spalle chi li guidi nel costruire il percorso per gli esami, o per quelli demotivati, perchè ritrovino stimoli in immagini accattivanti o video faci…

Succede nella nostra scuola: CORREZIONE ...CAPOVOLTA!

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Prosegue il viaggio virtuale tra le piccole e grandi esperienze di didattica innovativa che animano il nostro Istituto. Oggi Francesca Faloci, insegnante della Primaria "Tei" di Balanzano e membro del Team per l'innovazione, ci racconta come ha applicato i principi del role playing e dell'apprendimento cooperativo con i suoi bambini di quinta e quale è stata la loro reazione.

Di Francesca Faloci 
francesca.faloci@alice.it 


Forse non possiamo definirla proprio “flipped” l’attività didattica che ho proposto ai miei allievi di quinta primaria di Balanzano in cui insegno English dallo scorso anno, ma resta comunque un’esperienza “capovolta” perché così l’hanno vissuta i ragazzi. Sono soliti chiedermi l’esito delle verifiche di fine Unit alla lezione successiva la prova ma io, l’ultima volta, ho risposto che sarebbero stati loro gli insegnanti che avrebbero corretto ogni test e rigorosamente con la penna rossa!

Ho distribuito ad ogni allievo una verifica, che io non avevo ass…

Succede nella nostra scuola: LA SCIENZA A FUMETTI

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Applicare il PNSD significa prima di tutto cambiare la didattica, passando dall'idea di sapere trasmesso a quella di sapere costruito. Il primo, ineludibile passo per chi voglia riuscirci è ascoltare gli alunni e mettere le loro individualità al centro del nostro lavoro. Voi direte che lo si fa da anni ed è proprio perché ne siamo sicuri che vogliamo che queste buone pratiche vengano alla luce e diventino il punto di partenza per la crescita professionale di tutta la nostra Comunità scolastica. Perciò è con grande gioia che diamo la parola alla collega Concettina "Imma" Imperatore, insegnante di Matematica e Scienze alla Secondaria di I grado, che così racconta al blog la propria esperienza di didattica attiva.

LA SCIENZA A FUMETTI
di Imma Imperatore

È da quando ho iniziato ad insegnare (circa trent'anni fa) che ci ripetiamo tra docenti che gli alunni devono essere e sentirsi protagonisti del proprio percorso di apprendimento. Io però farei un passetto in più e direi co…